Escursioni, Passeggiate a cavallo
Vivere la campagna come un’avventura

Servizio cicloturismo: per visitare in bicicletta punti di interesse dell’azienda e del territorio.
Servizio ippoturismo: per montare ed effettuare trekking a cavallo, lungo itinerari rurali tra cui quello che in 30 minuti conduce alle Grotte della Gurfa. Il cavallo è un mezzo di “trasporto” completamente rispettoso dell’ambiente, un punto di osservazione “giusto” per cogliere i tanti motivi di interesse che offre la campagna, una tradizione millenaria di collaborazione fra l’uomo e il cavallo nell’agricoltura. E le emozioni che possono riservare le escursioni a cavallo non si dimenticano facilmente!

ARCHEOLOGIA

Le Grotte della Gurfa

L’azienda è vicina alle GROTTE DELLA GURFA, scavate dall’uomo nell’arenaria rossastra che compone il nucleo della collina.
La carenza di documentazione e la mancanza di evidenze archeologiche hanno spinto gli studiosi a formulare diverse ipotesi sull’origine del complesso.
Gli studi più recenti (Carmelo Montagna – Segni, simboli e sacralità arcaica alla Thòlos della Gurfa, in – Sulle tracce di Minosse, 2005), ad opera di Carmelo Montagna, pongono l’attenzione sulle memorie “minoiche” e micenee, che risalirebbero a “tre generazioni prima della guerra di Troia”.

“…il racconto della saga di Minosse in Sikania si conclude con la sua tragica scomparsa e la sepoltura in un ambiente funerario monumentale, interno e riservato, associato ad una grandiosa architettura templare dedicata ad Afrodite, aperta al culto.
La sua deposizione avvenne in età protostorica presso Kamikos, in un’architettura costruita da Dedalo per re Kokalos, da ricercarsi lungo la vallata del fiume Halykos/Platani. …
Proprio perché la thòlos della Gurfa è la più grande del Mediterraneo, con caratteri simbolici unici ed originari perfino rispetto alla celebrata thòlos di Atreo a Micene, bisogna pensare ad un’attribuzione artistica per la sua manifattura alla sapienza architettonica di un costruttore che, in assenza di altri riferimenti certi, possiamo chiamare “dedalico”.
Opera infatti alla Gurfa e successivamente in tutta la vallata del Platani ed in ambienti similari siciliani, una scuola di architetti e costruttori legittimamente da intestare a Dedalo….alla thòlos della Gurfa opera uno dei grandi ed antichi artefici/costruttori del Mediterraneo, comunque il più grande architetto della protostoria siciliana.

…. In assenza di altri riscontri, molto probabilmente è da identificare con la stessa figura mitologica di Daidaleos-Dedalo, impegnato nella realizzazione della sepoltura della figura mitologica di Minos-Minosse in Sikania. …”
L’ambiente a thòlos monumentale della Gurfa, con la sua camera funeraria dal tetto “a tenda” di piano terra, è associabile pertanto, per le sue dimensioni da primato mediterraneo, a quelli ellenici, datati attorno al 1400 a.C., di Micene (Tesoro di Atreo) e di Orchomenos (Tesoro di Minyas), fino al punto di identificarne la denominazione come probabile Tesoro di Minos/Minosse in Sikania. Su questo la ricerca è ancora in corso e l’autore ne anticipa le linee essenziali in Il Tesoro di Minos .
Ed ancora, “ …. La realizzazione dei manufatti potrebbe perciò risalire ad un momento immediatamente successivo a fatti imprevisti e luttuosi, avvenuti probabilmente sulla zona costiera di ‘Makara-Minoa’, che resero necessario provvedere alla costruzione di una sepoltura monumentale per il culto di un capo eroicizzato. Ecco perché ci troviamo nel cuore geografico della Sikania e lungo l’importante idrovia di attraversamento Platani-Fiumetorto/S.Leonardo, da Heraclea Minoa ad Himera, da costa a costa. …”