I grani antichi sono varietà di grano coltivate prima della rivoluzione verde degli anni 60 che non hanno subito modificazioni genetiche finalizzate ad aumentare la forza e la resa del glutine.
La riscoperta dei grani antichi da parte di consumatori e agricoltori è un cambiamento che assicura vantaggi per la salute, l’ambiente e l’economia.
Valorizzare la biodiversità vegetale significa proteggere la biodiversità alimentare, quella del pane tradizionale siciliano di frumento duro, della pasta, delle zuppe e minestre e dei dolci preparati con varietà locali.
Questo mantiene vivo il territorio, conservando per le generazioni future un incredibile patrimonio genetico, cultura tradizioni e modi di vivere.
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Russello
Tumminia
I grani antichi sono stati utilizzati per millenni per la panificazione artigianale con lievito naturale e e poi sostituiti dalle farine raffinate (tipo 00), più bianche e soffici, ma prive di valore nutrizionale (vitamine, oligominerali e fibra).
La perdita di fibra alimentare, che accompagna la raffinazione della farina, ha un effetto negativo sull’alimentazione, poichè facilità il transito intestinale, aumenta il senso di sazietà e riduce l’assorbimento di grassi e colesterolo.
Perdita di elementi nutritivi nel processo di raffinazione del grano (American Journal of clinical Nutrition 24:562, 1971)
I legumi sono parte integrante della cultura alimentare mediterranea che coniugano la tutela dell’ambiente e la qualità alimentare.
La capacità dei legumi di fissazione dell’azoto atmosferico consente la riduzione dei concimi di sintesi in agricoltura, il miglioramento della fertilità dei suoli e la realizzazione di avvicendamenti colturali sostenibili.
Non contengono glutine, sono poveri di grassi e ricchi di proteine, di ferro e zinco, aminoacidi e vitamine B.
L’ ONU ha dichiarato il 2016 Anno Internazionale dei Legumi.
Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità un consumo adeguato di frutta e verdura migliorerebbe la salute dei consumatori, poichè sono alleati naturali dell’uomo per la prevenzione delle patologie non trasmissibili (tumori, ipertensione, malattie cardiovascolari e diabete).
La regola delle 5 porzioni al giorno (2 di verdura e 3 di frutta) è una raccomandazione facile da tenere a mente.
| COLORE | ORTAGGI | FRUTTA | SOSTANZE | EFFETTI |
| BIANCO | aglio,cipolle, finocchi, sedano | mandorle, meloni, pere | pectina, polifenoli, composti solforati, potassio, vitamina C, selenio | Il potassio serve per il sistema nervoso e quello muscolare e per una normale pressione sanguigna. La pectina stabilizza il colesterolo. |
| ROSSO | pomodori, peperone | angurie, ciliegie, melograno | licopene, antocianine, vitamina C | Utili per il sistema immunitario, per le ossa, la pelle e le gengive dei denti. La vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro. |
| VERDE | basilico, bietole, broccoli, cavoli, carciofi, cetrioli, lattuga, prezzemolo, spinaci, zucchine | Beta carotene, magnesio, vitamina C, acido folico, luteina | Il magnesio serve per il metabolismo energetico e riduce la stanchezza e l’affaticamento. | |
| GIALLO-ARANCIO | ficodindia, peperoni, zucca | albicocche, pesche | flavonoidi, beta carotene, vitamina C, potassio | Il betacarotene serve per una buona pelle, un’ottima vista e per il metabolismo del ferro |
| VIOLA | melanzane | ficodindia, susine, uva nera | antocianine, beta carotene, vitamina C, potassio e magnesio | Le antocianine contrastano la formazione dei radicali liberi causa dei tumori |

